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A causa delle ultime abbondanti precipitazioni, sono in corso manovre di alleggerimento alle dighe Comunelli e Disueri mediante il rilascio graduale delle acque, per ragioni di sicurezza. Lo ha reso noto l’assessore comunale alla Protezione Civile e Controllo del Territorio Rocco D’Arma. Le operazioni di scarico proseguiranno ad oltranza anche nei giorni successivi in funzione dell’evolversi delle condizioni meteorologiche. I tecnici degli uffici comunali della Protezione Civile, del settore Lavori Pubblici e la Polizia Municipale stanno circoscrivendo le aree interessate per interdirle al traffico. Si raccomanda massima prudenza agli automobilisti di passaggio nelle zone limitrofe. Il tratto che desta maggiore apprensione è stato individuato in contrada Grotticelle all’altezza dello sbarramento Prisa. La situazione è in continuo monitoraggio a tutela dell’incolumità pubblica.
 
Pur di riuscire a prendere da Gela l’ultimo autobus di linea giornaliero dell’Etna trasporti di ritorno, con gli orari di partenza mai coincidenti con quelli dell’uscita scolastica, gli studenti pendolari di Niscemi e Butera, si sono trovati da decenni costretti a uscire prima dagli Istituti scolastici superiori frequentati e senza potere mai completare l’ultima ora di lezione.
Una situazione ormai incancrenita e divenuta insostenibile per i circa 270 studenti pendolari dei due Comuni e le loro famiglie, ormai sull’orlo di attuare proteste eclatanti.
Un grave problema e cronico disagio che ha sempre leso il diritto allo studio degli studenti pendolari di Niscemi e Butera che frequentano a Gela le scuole superiori e  che su input dell’assessore alla pubblica istruzione Alessandro Mongelli ed il valido appoggio della vice sindaca di Butera Giusy Pisano, è stato affrontato in un incontro svoltosi  presso l’Istituto d’istruzione superiore Statale “Ettore Majorana” di Gela.
All’incontro hanno partecipato per il Comune di Niscemi,  l’assessore alla pubblica istruzione  Alessandro Mongelli, promotore dell’incontro, per il Comune di Butera la vice sindaca Giusy Pisano, i dirigenti scolastici di Gela Carmelinda Bentivegna (Iiss E. Majorana), Serafina Ciotta (Itis E. Morselli), Grazio Di Bartolo (Iiss L. Sturzo)  e, Boris Maimone e Maurizio Pitta, dirigenti dell’Etna trasporti di Catania.
Già i dirigenti scolastici degli Istituti superiori di Gela, avevano dall’inizio dell’anno scolastico sollecitato gli amministratori comunali di Niscemi e Butera ad intervenire, per porre fine alla grave e cronica problematica che lasciata irrisolta da decenni, continuava a porre quesiti relativi all’assunzione di responsabilità da parte dei dirigenti scolastici a consentire l’uscita anticipata degli studenti pendolari di Niscemi e Butera, nonché dell’impossibilità per gli stessi di potere svolgere l’intero monte ore di lezioni previste.
L’incontro è stato proficuo, perché ha consentito finalmente il raggiungimento di un accordo che è stato siglato con la redazione di un verbale.
E’ stato così disposto che l’Etna trasporti, a decorrere dal 13 novembre prossimo, adeguerà nelle varie fermate di Gela gli orari di partenza in modo da consentire giornalmente agli studenti pendolari di Niscemi e Butera lo svolgimento dell’ultima ora di lezione.
L'assessore Alessandro Mongelli ha inoltre puntualizzato durante l’incontro un altro problema che si verifica spesso alle 7 e 10 del mattino al capolinea di Niscemi. Accade che molti studenti non riescono a salire sui pullman per mancanza di posto.
Il rappresentante Boris Maimone dell’Etna trasporti, ha garantito a tal proposito che disporrà delle ispezioni a sorpresa volte a verificare l'efficienza del servizio.
L’assessore Alessandro Mongelli ha ribadito che l’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Massimiliano Conti, è impegnata a risolvere i problemi relativi al pendolarismo scolastico e che pertanto, anch’egli si recherà personalmente di buon mattino al capolinea di Niscemi per le opportune verifiche, riservandosi di comunicare tempestivamente all’Etna trasporti eventuali disservizi. 

Minacce e ricettazione, arresti domiciliari per due gelesi

Published in Cronaca

Arresti domiciliari per Emanuele Calabrese, 47 anni di Gela. L’uomo dovrà scontare due anni di reclusione per ricettazione. Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del Commissariato. E sempre la polizia, ha arrestato, Salvatore Gravagna, 35 anni, per minaccia. Dovrà scontare 40 giorni di reclusione. Anche in questo caso all’uomo, sono stati concessi gli arresti domiciliari. 

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